Isola Bella, la prima isola “conquistata” da una donna

Situata alle pendici di una delle mete più rinomate di tutta la Sicilia, ovvero Taormina, Isola Bella è senza dubbio uno degli scenari più incantevoli della costa ionica.

Amata, dipinta, raccontata, l’isola Bella deve il suo nome alla sua meravigliosa bellezza. Per secoli fu meta di scrittori e viaggiatori, che da ogni parte del mondo cedevano alle bellezze del Monte Tauro, luogo ricco di storia e fascino. Lì, sotto le pendici della rinomata Taormina, c’è lei: Isola Bella, un intreccio di mare cristallino e pietra rocciosa. A vederlo quel pezzo di terra non è altro che un isolotto unito da una lingua sottile di sabbia, ma fidatevi, l’idea che si ha, una volta lì, è quella di essere davanti ad un dipinto a cielo aperto. Il blu del mare contorna e racchiude una rara perla naturale.

Non a caso, infatti venne soprannominata “Perla del Mediterraneo”.

Perché Isola Bella?

Indubbiamente il nome è legato alla sua incantevole bellezza. Donata attorno al 1806 da Ferdinando I de Borbone al sindaco della città di Taormina la storia di quest’isola è legata a quella di una donna: Lady Florence Trevelyan.  Per raccontarvi la sua storia dobbiamo fare qualche passo indietro ed esattamente alla corte reale della regina Vittoria, nel Regno Unito.

Cugina della Regina, Lady Florence era una bambina vivace e curiosa, amante della botanica e del giardinaggio, passione materna che coltivò sin dalla tenera età. Quel viso vispo e quell’intelligenza acuta non passarono inosservata a corte, tanto che la regina la volle come sua dama di compagnia.

Ed è proprio durante uno dei viaggi di corte che Lady Trevelyan si innamora della piccola Taormina.

Ma il suo arrivo nell’isola di Sicilia si deve ad un presunto flirt con il principe Edoardo, voci di corridoio che non andarono “a genio” alla regina, tanto da decidere di bandire la fanciulla dal Regno Unito.

Lady Florence decise così di fare le valigie e andare a vivere a Taormina.

Il suo soggiorno qui fu all’insegna dell’amore per la botanica e della natura. Giornate tranquille, trascorse fra lettura e ricerca di piante sconosciute. È proprio durante una delle tante giornate che Lady incontra il professor Cacciola, sindaco della città di Taormina nonché futuro marito.  Quest’uomo infatti cattura presto l’interesse della giovane, tanto da decidere di sposarlo in tempi brevi. I due si traferirono nella villa di famiglia, voluta proprio dallo stesso Cacciola. Ben presto i due diventarono genitori di un piccolo pargolo, che però lasciò la vita presto, lasciando un vuoto incolmabile nei due.

Il dolore per la perdita del proprio figlio portò Lady Florence a dedicarsi all’unico amore di sempre: la botanica. Raccolse e piantò piante e arbusti di ogni tipo, acquistò alcuni lotti vicino con l’intento di trasformare i terreni in tipici giardini inglesi. Realizzò così un Hallington tutto siculo.

Proprio da questo progetto inizialmente utopico, Isola Bella diventa ciò che oggi tutti conosciamo: un gioiello naturale circondato di blu. Lady Florence acquistò il terreno e costruì una piccola casetta per conservare le sue piante e passò lì tutta la sua vita. Molte furono le specie inglesi importate e piantate dalla stessa Lady, che contribuì assieme alla flora tipica del luogo a “creare” uno scenario unico nel suo genere.

Alla morte di Lady Florence e del marito, l’isola passò agli eredi che lo rivendettero alla famiglia Lo Turco, quest’ultimi però dato gli impedimenti del comune per costruire delle case, decisero di abbandonarlo.

Rimase abbandonata per molti anni, fin quando venne conquistato dalla nota famiglia Sanderson. Nemmeno questi proprietari ebbero fortuna e così il terreno tornò di proprietà del comune.

Nel 1990 l’Assessore dei Beni Culturali decise di acquistare l’isola e nel 1998 fu dichiarata Riserva Naturale. L’amore di Lady Florence per quest’isola venne “custodito ed onorato” dal comune di Taormina negli anni, tanto da dedicarle il parco comunale . Un grazioso giardino ( per tutti la villa) che ricorda i tipici giardini inglesi. La città di Taormina grazie a questa nobildonna ha il suo “Halligton siculo”.

Oggi l’Isola bella, rimane sempre sempre l’isola dalla bellezza incredibile che richiama ogni anno, milioni di turisti da tutto il mondo.

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